(voce di SopraPensiero)

 

Nel 1921 esce questa seconda edizione della storia filosofia greca che risulta ampliata rispetto alla prima edizione del 1918. Nel 1934 sarà poi data alle stampe una nuova edizione completamente rifatta. Il primo volume prende inizio dal VI secolo a.C. quando nacquero le prime scuole filosofiche nei maggiori centri della Grecia, esaminando i rapporti tra l’emergere di un pensiero speculativo e le leggende fondate su un naturalismo spesso molto rudimentale.

Si sofferma ovviamente sui presocratici e giunge a Socrate non senza avere esaminato il pensiero sofista. Il lungo e dettagliato capitolo sulla vita e il pensiero di Platone chiude questo primo volume. Lo stile è narrativo e scorrevole e rende la lettura adatta e accessibile anche a un lettore non specializzato nella materia.

Sinossi a cura di Paolo Alberti

Dall’incipit del libro:

Gli storici della filosofia, nell’accingersi a esporre lo svolgimento del pensiero d’un vasto periodo, sogliono tutti indugiarsi a lungo in una specie di vestibolo della storia, dove si trattano svariate questioni preliminari, che, come si crede, giovano a spianare il faticoso cammino da compiere.
Ma in verità, così facendo, essi non si agevolano per nulla il proprio compito, e tradiscono soltanto un intimo disagio, e come uno smarrimento, sentendo sopra di sè gravare il peso di una storia secolare o millenaria, che la fantasia prospetta loro in un complesso unico, prima che il pensiero concepisca in un graduale sviluppo.
Questo senso di smarrimento è il sintomo di un antistoricismo latente in ogni storico, e che, dominante all’inizio di una ricerca, quando non ancora il pensiero s’è immedesimato col suo oggetto, si elimina poi gradatamente, quando il calore dell’esposizione cancella ogni traccia di dualismo tra lo storico e la storia ch’egli tratta e fonde entrambi in una più ricca personalità.
Se noi guardiamo dall’esterno la storia della filosofia, presa nella sua totalità, e l’immaginiamo come solidificata in blocco in una più ampia storia generale, allora ci si presenta, come unico criterio per discriminare quella da questa, la necessità di una definizione della filosofia, intorno a cui si aggruppi e mediante cui si delimiti l’oggetto particolare in quistione. Sorge così il primo dei problemi che tutte le storie sogliono affrontare: quello di conoscere l’oggetto di cui si occupa la filosofia, e quindi anche i criterii e il valore delle dottrine filosofiche; di guisa che l’intero svolgimento storico, che si fa seguire alla premessa definizione, ne diviene una semplice prova o conferma.

Scarica gratis: La filosofia greca. Volume I di Guido De Ruggiero.