“Il filosofo di campagna” di Galuppi

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  • Il solletico (1755). Pietro Longhi

Il filosofo di campagna è un’opera di Baldassarre Galuppi, su libretto di Carlo Goldoni. La prima rappresentazione avvenne a Venezia il 26 ottobre 1754.

Quest’opera, che Dale E. Monson definisce magistrale, ebbe grande successo al suo tempo, con molte rappresentazioni in tutta l’Europa.

Tritemio vorrebbe che la figlia Eugenia sposasse il filosofo Nardo, ma la ragazza è innamorata del nobile Rinaldo. La cameriera Lesbina, per evitare che Nardo incontri Eugenia, si sostituisce a quest’ultima e Nardo, che non ha mai visto Eugenia, finisce con l’innamorarsi di Lesbina credendola la vera figlia di Tritemio.

Dopo una serie di equivoci, Nardo viene a conoscenza della vera identità di Lesbina ma l’accetta ugualmente e rimane innamorato di lei.

Lesbina fa credere a Tritemio di volerlo sposare, e viene convocato un notaio. Quando questo giunge si celebrano all’insaputa di Tritemio le doppie nozze tra Nardo e Lesbina e tra Rinaldo ed Eugenia. Tritemio deve rassegnarsi alla situazione, ma trova egli stesso consolazione sposando Lena, una nipote di Nardo.

Note tratte e riassunte da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_filosofo_di_campagna

Scarica gratis: Il filosofo di campagna di Baldassarre Galuppi.

2018-12-05T14:32:24+00:005 dicembre 2018|Categories: LiberMusica, Spalla basso|
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