Manuzio

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“Intorno alla Luna” di Jules Verne

2018-06-14T12:41:31+00:00 14 giugno 2018|Categories: Manuzio|

È il seguito di Dalla Terra alla Luna. Poco dopo la partenza il proiettile viene deviato per essere quasi venuto a contatto con un bolide. Tra discussioni scientifiche e momenti di conviviale serenità alternati ad altri di viva preoccupazione, la navicella con i tre protagonisti vola vicinissimo alla luna, permettendo di osservarla nei dettagli ma senza poter allunare; accendendo i razzi, che avrebbero dovuto servire all’allunaggio, nel momento in cui la navicella è quasi ferma prima di decidere della sua futura traiettoria, l’equipaggio riesce invece a dirigersi nuovamente verso la terra fino a cadere nell’Oceano Pacifico. (altro…)

“Il processo della collana” di Frantz Funck Brentano

2018-06-13T17:13:26+00:00 13 giugno 2018|Categories: Manuzio|

Il testo racconta l’intricata storia della truffa perpetrata dalla contessa De La Motte, Jeanne de Saint-Rémy de Valois, ai danni di due gioiellieri che avrebbero voluto vendere una collana di diamanti (del valore corrispondente a circa 500 kg. d’oro) alla regina Maria Antonietta. Nella truffa venne coinvolto il Cardinale di Rohan che bramava la carriera politica dopo l’incarico di ambasciatore a Vienna, ma che, per dissidi trascorsi, la regina stessa non vedeva di buon occhio, e perfino il famigerato Cagliostro oltre ad alcuni personaggi minori. Quando non fu più possibile tenere celato l’inganno la vicenda sfociò nel famoso “processo della collana” che fornisce il titolo del libro. La vicenda assume connotati di particolare rilevanza perché, collocandosi temporalmente alla vigilia della Rivoluzione, contribuì non poco a influenzare l’opinione pubblica in modo negativo nei confronti della regina, poiché il sostanziale proscioglimento del cardinale Rohan, accolto dal giubilo della popolazione, fu visto in pratica come una nota di biasimo per la regina stessa.

Il film del 1929 The Queen’s Necklace diretto da Tony Lekain and Gaston Ravel è basato principalmente su questo testo oltre che sulla novella di Alexandre Dumas.

Sinossi a cura di Paolo Alberti

Dall’incipit del libro:

Il 19 aprile 1770, l’arciduchessa Maria Antonietta, figlia dell’imperatrice regina Maria Teresa, sposava per procura, nella chiesa degli Agostini di Vienna, Luigi, nipote di Luigi XV, diventato per la morte di suo padre erede della corona di Francia. Essa non aveva ancora quindici anni. Il 21 aprile, lasciò l’Austria, accompagnata dal principe Stahremberg. Passando da Strasburgo, l’8 maggio, venne arringata da un giovane prelato, il vescovo coadiutore della diocesi, il principe Luigi di Rohan. Sotto l’alto portone della cattedrale, Luigi di Rohan si avanzò incontro alla delfina salutando con grazia disinvolta e leggiera. Dietro a lui, stavano i dignitari laici ed ecclesiastici del capitolo: il principe Ferdinando di Rohan, arcivescovo di Bordeaux, grande podestà; il principe di Lorena, gran decano; il vescovo di Tournai, i due conti di Truchsess, i conti di Salm e di Manderscheid, i tre principi di Hohenlohe, i due conti di Königseck, il principe Guglielmo di Salm; poi il gruppo dei canonici in rocchetto e in mantellina, usciti da quelle casette che attorniano la cattedrale come gli angeli seduti ai piedi della Vergine nei quadri dei primi pittori cristiani.
Luigi di Rohan aveva una figura snella e slanciata. Nel portamento e nell’andatura, ogni movimento tradiva in lui l’aristocrazia della razza. I lineamenti erano finissimi, fini come lo sguardo, d’un azzurro limpido, ch’era, insieme, cauto e carezzevole. Aveva quasi una bellezza femminile nella lunga veste d’amoerro viola, ricadente in pieghe alla Watteau, sotto la spuma leggiera del punto d’Inghilterra. La mitra d’oro e di pietre preziose gli splendeva sulla fronte; e in dito l’anello episcopale.

Scarica gratis: Il processo della collana di Frantz Funck Brentano.

“La morte e l’immortalità” di Ludwig Feuerbach

2018-06-13T16:28:41+00:00 13 giugno 2018|Categories: In primo piano, Manuzio|

Per tutta la vita, Feuerbach ha condotto una riflessione sulla morte e l’immortalità affermando che credere nell’immortalità sia una necessità dell’uomo scaturita da un fraintendimento sulla sua stessa natura: “un continuo avvicendarsi di leggende, opinioni, dommi, e credenze più o meno fantastiche ed erronee, e di sistemi filosofici e di religioni sullo stampo medesimo, e prestigi di autorità formantisi ora in grazia di futili argomenti, ora di sfrontate ciurmerie”. (altro…)

“Introduzione alla filologia” di Giulio Bertoni

2018-06-13T16:29:10+00:00 12 giugno 2018|Categories: Manuzio|

In questo saggio, il Bertoni, ci accompagna attraverso i vari aspetti della filologia e individua quali sono le componenti principali dello studio filologico.
Si comprende l’importanza delle parole e del contesto in cui sono nate; esempio primario è la “Commedia”. Come mai Dantenel Purgatorio ha inserito Catone e perché fa dire a Virgilio “Libertà va cercando ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta” parlando di Dante a Catone Uticense? (altro…)

“Poesie” di Felice Menghini

2018-06-12T16:43:12+00:00 12 giugno 2018|Categories: Manuzio|

Scelta di poesie tratte dai volumetti Parabola e Esplorazioni oltre ai Poemetti sacri che erano in preparazione (pubblicati nei «Quaderni Grigioni italiani») quando l’autore morì. Gli schemi metrici, pur se tradizionali nella prima parte, sono vari, dall’endecasillibo, alternato col settenario, al sonetto anche se spesso c’è la rinuncia alla rima. Una più marcata sensibilità moderna lo porta invece al superamento dello schema metrico nella seconda parte. (altro…)

“La guerra – L’amore – Lettere” di Luigi Bertoni

2018-06-06T17:38:41+00:00 31 maggio 2018|Categories: Manuzio, Podcast web|Tags: , |

(voce di SopraPensiero)

 

Due articoli del 1912 e del 1913 che Bertoni inviò per la pubblicazione sulla rivista «Volontà», da poco fondata da Giovanna Berneri e Cesare Zaccaria e comparsi sulla rivista stessa nel 1947 e 1949. Riguardano, il primo, il tema della guerra – che si percepiva ormai come imminente – e dell’atteggiamento che nei riguardi di questa avrebbe dovuto assumere il proletariato; il secondo invece affronta il tema dell’amore e della donna. Il testo è inoltre corredato da tre lettere a Giovanna Berneri del 1945. (altro…)

“Le memorie di Ludolf Ursleu il giovane” di Ricarda Huch

2018-06-06T19:35:54+00:00 31 maggio 2018|Categories: Manuzio, Podcast web|Tags: , |

(voce di SopraPensiero)

Romanzo sotto forma di ricordi, narrato in prima persona da Ludolf Ursleu il giovane, ultimo discendente e primogenito di un’antica famiglia di commercianti ricchi ed esperti residente in una vecchia città anseatica nella quale si riconosce facilmente Amburgo. L’eroina del romanzo è la sorella del narratore, Galeide, bella, intelligente, di carattere indipendente e impulsivo, con spiccate doti musicali, cuore amante ma solitario. Benissimo rappresentate tutte le sfumature del suo carattere cinico, infantile e perverso. (altro…)

“Il lavoro nelle cinque classi elementari della scuola rinnovata di Milano” di Giuseppina Pizzigoni

2018-06-06T17:37:31+00:00 31 maggio 2018|Categories: Manuzio, Podcast web|Tags: , |

(voce di SopraPensiero)

 

Pubblicato nel 1940, quando il metodo “Pizzigoni” aveva già quasi trent’anni di vita e di applicazione, questo testo offre ai maestri dell’epoca un esempio e un sussidio per le attività manuali e pratiche da affiancare a quelle più tipiche del lavoro mentale. Il metodo, che ha il suo fondamento sulla preponderanza dell’“osservazione dei fatti” nei confronti delle parole, trova ancora oggi applicazione nell’istituto comprensivo della “Rinnovata Pizzigoni” a Milano che ha potuto, nel 2011, celebrare il centenario del Metodo Pizzigoni. (altro…)