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Rimskij-Korsakov, Op. 36

2019-07-09T15:29:15+02:003 Luglio 2019|Categories: LiberMusica|

La grande Pasqua russa. Ouverture su temi della Chiesa russa per grande orchestra, op. 36 (in russo Светлый праздник, Svetlyj prazdnik, letteralmente La festa luminosa, una locuzione che in russo indica la Pasqua) è un’ouverture sinfonica di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov per grande orchestra. Composta tra l’agosto 1887 e l’aprile 1888, fu dedicata alla memoria di Modest Petrovič Musorgskij e Aleksandr Borodin, i due membri del Gruppo dei cinque prematuramente scomparsi.

L’opera fu composta tra il 1887 e il 1888, ultimo di una serie di tre capolavori per orchestra: gli altri due sono il Capriccio spagnolo e la suite Shahrazād.

Le melodie dell’ouverture sono tratte dalla liturgia della Chiesa ortodossa russa, basata su una raccolta di antichi canti liturgici chiamata Obichod. Rimskij-Korsakov incluse diverse citazioni bibliche nella partitura, per illustrare all’ascoltatore i suoi intenti, tra cui il Salmo 68 ed il Vangelo di Marco, capitolo 16.

Nell’ouverture il compositore, come afferma nella sua autobiografia, desidera riprodurre “l’aspetto leggendario e pagano della festa, e la transizione dalla solennità e dal mistero della sera del Sabato Santo alle sfrenate celebrazioni pagano-religiose della mattina della Domenica di Pasqua”. Inoltre l’opera, utilizzando melodie ben note al pubblico russo, si caricava di spirito nazionalistico.

Note tratte e riassunte da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/La_grande_Pasqua_russa

Ascolta gratis: La grande Pasqua russa di Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov.

“Krakowiak, op. 14” di Chopin

2019-07-03T16:50:39+02:002 Luglio 2019|Categories: LiberMusica|

Il “Gran Rondeau de Concert” (Krakowiak) in fa maggiore op. 14 è una composizione per pianoforte e orchestra del compositore polacco Frédéric Chopin. Scritto nel 1828 e pubblicato a Lipsia sei anni dopo, nel 1834, il brano inizia con una morbida melodia pentatonica per poi diventare una danza sincopata molto più vivace. (altro…)

Gounod. “Petite Symphonie”

2019-07-02T18:03:49+02:0027 Giugno 2019|Categories: LiberMusica|

Composizione scritta per strumenti a fiato (un flauto, due oboi, due clarinetti, due corni e due fagotti) nel 1885.

Dedicata alla Société de musique de chambre pour instruments à vent fondata da Paul Taffanel nel 1879, l’opera fu presentata in prima esecuzione assoluta il 30 aprile 1885 nella Salle Pleyel dallo stesso Taffanel al flauto, Georges Gillet e Alfred Boullard all’oboe, Charles Turban e Prosper Mimart ai clarinetti, Garigue e François Brémond ai corni, Espaignet e Bourdeau ai bassi. (altro…)

Schütz. “Deutsches Magnificat”, SWV 494

2019-06-25T17:13:38+02:0019 Giugno 2019|Categories: LiberMusica|

Schütz compose Meine Seele erhebt den Herren, SWV 494, nel 1669 per due cori a quattro parti, strumenti e basso continuo.

Quest’opera, che consiste in un’ambientazione elaborata in undici movimenti del Salmo 119 in combinazione con una precedente ambientazione del Salmo 100 e del Magnificat, era destinata ad essere la sua opera finale ed è quindi chiamata anche Schwanengesang (Canto del cigno). (altro…)

Draeseke. Sinfonia n° 3, Op. 40

2019-06-19T15:53:21+02:0018 Giugno 2019|Categories: LiberMusica|

La Sinfonia n° 3 in do maggiore op. 40, soprannominata Sinfonia Tragica, è considerata la più importante opera orchestrale di Felix Draeseke. Dopo diversi anni di lavoro, il compositore completò la sinfonia nel dicembre 1886. La prima il 13 febbraio 1888 ebbe luogo sotto la direzione di Ernst von Schuch nella città natale di Draeseke, Dresda, e fu molto apprezzata. (altro…)

“Concerto n° 4, op 31” di Vieuxtemps

2019-06-18T14:03:24+02:006 Giugno 2019|Categories: LiberMusica|

Il quarto (dei sette) concerto per violino in re minore op. 31, fu scritto alla fine degli anni quaranta del XIX secolo ed è una delle composizioni più significative (ma anche più difficili) del repertorio violinistico. Il compositore ha creato quattro quadri musicali con un prologo iniziale, che riflettono la vita e le lotte di un eroe. Con questa composizione, Vieuxtemps, rinnega la struttura classica tradizionale in tre movimenti, tematicamente collegati. (altro…)