“Breve saggio sul vajuolo vaccino” di Giovan Battista Amati

///“Breve saggio sul vajuolo vaccino” di Giovan Battista Amati
  • Feeling. Adriaen Brouwer

Il vaccino del vaiolo, il primo vaccino efficace mai sviluppato, fu introdotto da Edward Jenner nel 1798. Prima dell’avvento di un vaccino, la mortalità della forma grave di vaiolo era molto elevata, con valori tra il 10-20% in Europa.

Dall’incipit del libro:

Felici abitanti della Sicilia, un tesoro inesauribile nella vostra bell’Isola esiste al pari di quello, che scoperto fu nella Contea di Gloucester dal Dottor Edowardo Jenner di Berklei.
Il vajuolo vaccino è quel tesoro, di cui parlo, che naturalmente presentano in questo bel paese le Vacche nel mese di Aprile, e Maggio, e par che l’autore della natura abbia voluto così profondere in questo angolo della terra le sue beneficenze, per resistere a quella peste, o sia al vajuolo naturale, che in questo clima, più che in ogn’altro fa strage, e che innanzi tempo a guisa di messe fa cadere più della quinta parte degli uomini.
Io non voglio quì tesservi una lunga storia dell’origine del vajuolo naturale, ma soltanto ridire in poche righe con esattezza, e precisione in qual epoca questa peste sia tra noi, e nell’Europa tutta comparsa.
Sebbene discordanti siano taluni autori sull’epoca di questa malattia, pur non di meno concordi sono tutti, d’onde sia derivata, ed in che modo fu a noi comunicata.
Non vi ha dubbio, che l’origine di questo veleno non derivi dagli Arabi, e che da questi passò nel 571. ad infestare le popolazioni d’Egitto. Quindi allorchè le Spagne inondate furono da una gran ciurma di Saraceni popoli rozzi, e barbari, lo che accadde nel fine del Secolo XI., e nel cominciar del XII., questa tremenda malattia di mano in mano cominciò a propagarsi in tutta l’Europa, e mediante il commercio penetrò sino alle nazioni più remote.

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2018-11-13T15:54:04+00:0030 ottobre 2018|Categories: Manuzio|
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