I Malavoglia

I Malavoglia 2017-05-23T15:29:33+00:00

Scritto nel 1881 è il primo romanzo dell’incompiuto ciclo “I vinti”, ed è considerato il capolavoro della letteratura verista. Verga supera il bozzettismo veristico per contribuire in modo fondamentale alla creazione di una tradizione narrativa realistica in Italia. Nella storia del declino dei Malavoglia egli dà una rappresentazione lucidamente critica della crisi di una civiltà arcaica investita da nuove, spietate leggi economiche. Il suo attaccamento ai valori più autentici di quella civiltà (la famiglia patriarcale, la casa del nespolo) si accompagna alla condanna dei suoi colpevoli ritardi; ma su tutto domina un pessimismo di fondo, un senso di immobilità e immutabilità dei destini sociali e umani che è in netto contrasto con gli ottimismi trionfanti della borghesia italiana postunitaria.

"I Malavoglia", illustrazione di Christian Durando

“I Malavoglia”, illustrazione di Christian Durando

Dall’incipit del libro:

Questo racconto è lo studio sincero e spassionato del come probabilmente devono nascere e svilupparsi nelle più umili condizioni, le prime irrequietudini pel benessere; e quale perturbazione debba arrecare in una famigliuola vissuta fino allora relativamente felice, la vaga bramosia dell’ignoto, l’accorgersi che non si sta bene, o che si potrebbe star meglio.
Il movente dell’attività umana che produce la fiumana del progresso è preso qui alle sue sorgenti, nelle proporzioni più modeste e materiali. Il meccanismo delle passioni che la determinano in quelle basse sfere è meno complicato, e potrà quindi osservarsi con maggior precisione. Basta lasciare al quadro le sue tinte schiette e tranquille, e il suo disegno semplice. Man mano che cotesta ricerca del meglio di cui l’uomo è travagliato cresce e si dilata, tende anche ad elevarsi, e segue il suo moto ascendente nelle classi sociali. Nei Malavoglia non è ancora che la lotta pei bisogni materiali. Soddisfatti questi, la ricerca diviene avidità di ricchezze, e si incarnerà in un tipo borghese, Mastro-don Gesualdo, incorniciato nel quadro ancora ristretto di una piccola città di provincia, ma del quale i colori cominceranno ad essere più vivaci, e il disegno a farsi più ampio e variato. Poi diventerà vanità aristocratica nella Duchessa di Leyra; e ambizione nell’Onorevole Scipioni, per arrivare all’Uomo di lusso, il quale riunisce tutte coteste bramosie, tutte coteste vanità, tutte coteste ambizioni, per comprenderle e soffrirne, se le sente nel sangue, e ne è consunto.

“I Malavoglia” è stato il primo e-book realizzato da Liber Liber. I primissimi volontari del progetto Manuzio iniziarono a lavorarci il 21 marzo 1993; la pubblicazione avvenne dopo circa cinque mesi di lavoro (il 29 agosto 1993).

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Opera:
I Malavoglia
Opera ordinamento:
Malavoglia (I)
Autore:
Fonte:
I Malavoglia / Giovanni Verga ; a cura di Salvatore Guglielmino. – Milano : Principato, 1985. – XLVIII, 326 p. ; 23 cm. – (Leggere narrativa)
Cura:
Guglielmino, Salvatore
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
15 aprile 2014
Opera elenco:
M
Fonte ISBN:
88-416-1912-0
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
ISBN:
9788897313557
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Franco Perini
Ugo Santamaria (revisione)
Pubblicazione:
Marco Calvo, http://www.marcocalvo.it/
Revisione:
Roberto Aquilano Stefano Basagni Pina Buonocore Marco Calvo, http://www.marcocalvo.it/ Vinicio Coletti
Valter Di Dio
Enrico Ferrari
Roberto Figus
Angelo Lagrotta
Pieralfonso Longo
Francesco Pomponio
Catia Righi, catia.righi@risorsei.it
Stefania Verardi