Rinaldo2018-01-23T15:39:28+00:00

Dall’incipit del libro:

1.
Canto i felici affanni e i primi ardori
che giovanetto ancor soffrì Rinaldo,
e come ‘l trasse in perigliosi errori
desir di gloria ed amoroso caldo,
allor che, vinti dal gran Carlo, i Mori
mostraro il cor più che le forze saldo;
e Troiano, Agolante e ‘l fiero Almonte
restar pugnando uccisi in Aspramonte.

2.
Musa, che ‘n rozzo stil meco sovente
umil cantasti le mie fiamme accese,
sì che, stando le selve al suono intente,
Eco a ridir l’amato nome apprese,
or ch’ad opra maggior movo la mente,
ed audace m’accingo ad alte imprese,
ver’ me cotanto il tuo favor s’accresca
ch’al raddoppiato peso egual riesca.

3.
Forse un giorno ardirai de’ chiari fregi
del gran Luigi Estense ornar mie carte,
onde, mercé del suo valor, si pregi
e viva il nostro nome in ogni parte;
non perch’io stimi ch’a’ suoi fatti egregi
possa dar luce umano ingegno od arte:
ch’egli è tal ch’altrui dona e gloria e vita,
e vola al ciel senza terrena aita.

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titolo:
Rinaldo
titolo per ordinamento:
Rinaldo
autore:
opera di riferimento:
"Opere di Torquato Tasso", Volume II; a cura di Bortolo Tommaso Sozzi; collezione "Classici italiani", 45; Unione tipografico-editrice torinese (UTET); Torino. 1956
cura:
Bortolo Tommaso Sozzi
licenza:

data pubblicazione:
17 giugno 2007
opera elenco:
R
soggetto BISAC:
FICTION / Classici
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Adriano Virgili, adrsad@tin.it
pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
revisione:
Andrea Pedrazzini, andreacarlo.pedrazzini@fastwebnet.it