Calogero Angelo Sacheli

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Calogero Angelo Sacheli2017-07-12T13:24:43+00:00

Calogero Angelo SacheliCalogero Angelo Sacheli nacque a Canicattì, provincia di Agrigento il 20 giugno 1890, terzo di quattro figli di Vincenzo e Calogera Rinaldi.

Studiò a Palermo, dopo aver compiuto gli studi liceali a Caltanissetta e ebbe come insegnanti Guastella e Colozza, laureandosi a soli 22 anni.

Iniziò le sue esperienze di insegnamento a Bologna, Girgenti – con interruzione durante la prima guerra mondiale in seguito a malattia – e Caltanissetta. Nel 1926 insegna a Genova al liceo Doria e qui sposa la genovese Emma Gatti conosciuta durante la breve permanenza a Bressanone e anche lei insegnante di matematica e fisica.

Nel 1934 sempre a Genova inizia la sua esperienza di docente universitario e successivamente ha una breve esperienza anche a Cagliari, prima di vincere il concorso per la cattedra di pedagogia al magistero di Messina, dove diverrà successivamente, nel 1943, anche preside.

La sua prima opera pubblicata fu uno studio sul pensiero educativo di Pierre Nicole, nel 1916. Seguì nel 1919 un saggio sulla axiologia. Si occupò alternativamente di filosofia e pedagogia per tutta la vita.

In filosofia fondò le sue riflessioni partendo da un ripensamento critico sul fenomenismo di Guastella, risolvendolo con decisione in chiave axiologica, per cui la vera realtà dei fenomeni si trova nel dover-essere.

In campo pedagogico si rifà al pensiero di Kant e questo emerge già dal saggio del 1922 Le faccie dell’anima, dove riprende la distinzione kantiana tra temperamento e carattere. Anche negli scritti successivi, in particolare la monografia su Russeau del 1941 e Concetto di didattica del 1943, viene ribadito l’orientamento kantiano fondato sulla valorizzazione dell’individuo come fine, sull’educazione come processo che prosegue senza soluzioni di continuità, sulla sintesi tra soggettività empirica e principio deontologico trascendentale, sintesi che è ancora oggi fondamento di gran parte della scienza pedagogica. Molto legato al luogo natio, fu collaboratore della rivista “Sicania” scrivendo su miti e leggende di Canicattì.

Morì a Taormina, dove si era trasferito per sfuggire ai bombardamenti di Messina, il 27 novembre 1946.

Fonti:

Note biografiche a cura di Paolo Alberti

Elenco opere (click sul titolo per il download gratuito)

  • Atto e valore
    Complesso e articolato saggio pubblicato nel 1938 che si colloca al centro di un trittico composto anche da Ragion Pratica (sempre del 1938) e Metafisica del valore (del 1944). Rappresenta il contributo di Sacheli alla traduzione critica elaborata da Kant, tramite il suo idealismo trascendentale, dell’idealismo soggettivistico e empirista.
 
autore:
Calogero Angelo Sacheli
ordinamento:
Sacheli, Calogero Angelo
elenco:
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