Zenobia 2018-02-22T12:14:10+00:00

Dall’incipit del libro:

ZOP. No, non m’inganno, è Radamisto. Oh, come
Secondano le stelle
Le mie ricerche! Io ne vo in traccia; e il caso,
Solo, immerso nel sonno, in parte ignota,
L’espone a’ colpi miei. Non si trascuri
Della sorte il favor: mora! L’impone
L’istesso padre suo. Rival nel trono
Ei l’odia, io nell’amor. Servo in un punto
Al mio sdegno e al mio re. (in atto di snudar la spada)
RAD. (sognando) Lasciami in pace.
ZOP. Si desta. Ah, sorte ingrata!
Fingiam.
RAD. Lasciami in pace, ombra onorata. (si desta)
ZOP. Numi! (fingendo di non averlo veduto)
RAD. Stelle, che miro!
ZOP. Radamisto!
RAD. Zopiro! (si leva)
ZOP. O prence invitto,
Gloria del suol natio,
Cura de’ numi, amor dell’Asia e mio,
Ed è pur ver ch’io ti rivegga? Ah! lascia
Che mille volte io baci
Questa destra real.

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Opera:
Zenobia
Opera ordinamento:
Zenobia
Autore:
Fonte:
"Tutte le opere" di Pietro Metastasio a cura di B. Brunelli, volume I Mondadori Milano, 1954
Cura:
B. Brunelli
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
12 aprile 2003
Opera elenco:
Z
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Stefania Ronci, stefaniaronci@libero.it
Revisione:
Vittorio Bertolini, vittoriobertolini@inwind.it