Memoria letta nelle tornate del 12. Gennajo e 9. Febbrajo 1827

Dall’incipit del libro:

Gli sforzi di dottrina, di cui abbondano tante laboriose produzioni, o precisamente quelle apparse nello scorso secolo sopra l’uso, e l’invenzione della carta comune, accusano al certo di poca importanza, se non pure di temerità, qualunque nuova applicazione a tale argomento; e nuova ragione a siffatta taccia darebbe il pensare che esse sono cotanto estese e moltiplici, che non lieve fatica si durerebbe a presentarne uno breve spicilegio. I nomi di Guillandino, Mabillon, Meerman, Maffei, Tiraboschi, Arduino, Trombelli, Mazzocchi sono chiari tanto da sovvertire qualunque mente, tuttochè ai loro onorati sudori non sia toccata corona di felice successo. Ed invero un attrito scientifico arrestavali nei loro passi, e ne consumava tratto tratto le forze; esso era cagionato da successivo rinvenimento di alcuni documenti, che non era facile accomunare colle loro idee, e molto meno coi sensi degli antichi scrittori; e sempre quindi travagliata oltremodo venne la loro mente dallo sfregamento tra la critica e l’archeologia. Malgrado però allo sconforto che adduce un tanto grandioso apparato, io non rifuggo dal trattare tale argomento, sulla ragione, che avendolo tanti valentuomini riguardato dalla parte dotta, ne han lasciato a un di presso intatta la parte meccanica, quasichè poco degna del sapere, o almeno bassa per alte menti; ma siccome ai nostri giorni lo sviluppo delle conoscenze esatte guida l’ingegno per vie più semplici; così la mediocrità medesima viene incoraggiata ad affacciarsi a cancelli di dotti santuarj, per lo passato troppo tremendi.

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titolo:
Dell'antico uso di diverse specie di carta e del magistero di fabbricarla
sottotitolo:
Memoria letta nelle tornate del 12. Gennajo e 9. Febbrajo 1827
titolo per ordinamento:
Dell'antico uso di diverse specie di carta e del magistero di fabbricarla
autore:
opera di riferimento:
Atti dell’Accademia Gioenia di scienze naturali di Catania – tomo III. – Catania : dai tipi di Giuseppe Pappalardo, 1829. - 36 p.; 29 cm.
licenza:

data pubblicazione:
4 luglio 2012
opera elenco:
D
soggetto BISAC:
FICTION / Classici
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Ruggero Volpes, r.volpes@alice.it
pubblicazione:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
revisione:
Paolo Oliva, paulinduliva@yahoo.it