Anatolij Konstantinovič Ljadov

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Anatolij Konstantinovič Ljadov 2017-06-27T16:41:22+00:00

Anatolij Konstantinovič LjadovAnatolij Konstantinovič Ljadov, (San Pietroburgo, 11 maggio 1855 – Novgorod, 28 agosto 1914), è stato un compositore, insegnante e direttore d’orchestra russo.

Ljadov nacque a San Pietroburgo in una famiglia di eminenti musicisti russi. Egli ricevette la prima educazione musicale da parte del padre fra il 1860 ed il 1868 e quindi, nel 1870 entrò al Conservatorio di San Pietroburgo per studiare pianoforte e violino. Abbandonò lo studio degli strumenti per dedicarsi alla composizione, concentrandosi sul contrappunto e sulla fuga, anche se continuò ad essere un ottimo pianista. Il suo naturale talento musicale fu riconosciuto, fra gli altri, da Modest Musorgskij tanto da entrare nella classe di composizione di Nikolaj Rimskij-Korsakov, ma venne espulso per assenteismo nel 1876. Nel 1878 venne riammesso per consentirgli di ottenere il diploma in composizione.

Egli insegnò al Conservatorio di San Pietroburgo fino al 1878, avendo come allievi Sergej Prokof’ev, Nikolaj Mjaskovskij, Michail Gnesin, Sergéj Bortkévič e Boris Asaf’ev. Coerente con il suo carattere fu un po’ discontinuo ma un insegnante di valore. Stravinsky rimarcò che Ljadov era così severo con se stesso come lo era con i suoi allievi, componendo con grande precisione e chiedendo attenzione ai minimi dettagli. Nel 1905 interruppe l’insegnamento dopo il licenziamento di Rimskij-Korsakov, ritornando ad insegnare quando quest’ultimo venne reintegrato al suo posto.

Egli si sposò nel 1884, acquisendo con il matrimonio una proprietà terriera a Nižnij Novgorod, dove realizzò le sue composizioni estive nella pace della campagna e dove morì nel 1914.

Ljadov possedette una facilità tecnica che era estremamente ammirata dai suoi contemporanei, ma la sua inattendibilità gli impedì un’affermazione maggiore. Come molti dei suoi contemporanei, Ljadov fu portato a comporre su temi di carattere intensamente russo.

Si è sempre detto che Lyadov non completò mai un lavoro di grande respiro, comunque molte delle sue miniature hanno il loro posto nel repertorio. Nel 1905 Ljadov cominciò a lavorare su un nuovo balletto ma quando il lavoro stentava ad andare avanti si dedicò alla composizione di un’opera. Ljadov non terminò mai l’opera ma alcuni pezzi vennero utilizzati per la realizzazione dei brevi poemi sinfonici Kikimora e Il Lago Incantato.

Sergej Djagilev chiese al compositore un nuovo balletto da mettere in scena con la sua compagnia dei Balletti russi per la stagione del 1910, ma la propensione di Ljadov per il temporeggiamento non gli consentì di adempiere alla commissione. Diagilev girò la proposta a Igor Stravinskij che compose il balletto L’uccello di fuoco.

Note biografiche tratte (e riassunte) da Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Anatolij_Konstantinovič_Ljadov

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Autore:
Anatolij Konstantinovič Ljadov
Ordinamento:
Ljadov, Anatolij Konstantinovič
Elenco:
L