Scott Joplin

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Scott Joplin 2016-10-14T03:22:07+00:00

Scott JoplinScott Joplin (Linden, Texas, 24 novembre 1868 – New York, 1 aprile 1917).

Primi anni

Mostrando talento musicale sin da piccolo, il giovane Joplin ricevette lezioni di pianoforte gratuite da un insegnante tedesco, che gli diede una conoscenza sfaccettata delle forme classiche della musica europea. Ciò gli sarebbe stato molto utile negli anni a venire e avrebbe stimolato la sua volontà di creare un tipo “classico” di ragtime. Avrebbe poi approfondito la propria educazione musicale studiando composizione presso il George Smith College a Sedalia, nel Missouri.

Lasciata la casa materna verso la fine del decennio, probabilmente si unì o formò vari quartetti e altri gruppi musicali e viaggiò per il Midwest per cantare. Ciò che si sa è che era membro di una compagnia minstrel a Texarkana attorno al 1891. Nel 1895 fu a Syracuse, nello stato di New York, e vendette due brani: Please Say You Will e A Picture of Her Face. Ma nonostante tutti questi viaggi, casa sua era a Sedalia, nel Missouri, dove si trasferì nel 1894 a lavorare come pianista nei club Maple Leaf e Black 400, circoli per gentiluomini di colore rispettabili.

Successo

Nel 1898 Joplin già aveva venduto sei pezzi per pianoforte. Di questi, solo Original Rags, un’armonizzazione di melodie esistenti che aveva scritto in collaborazione con altri, è un brano ragtime. Gli altri erano due canzoni già menzionate, due marce e un valzer. Nel 1899 vendette quello che sarebbe diventato il suo brano più famoso alla John Stark & Son, un editore musicale di Sedalia. Si accordò con l’editore per una royalty di un centesimo a spartito e dieci spartiti gratis per sé. È stato stimato che quel pezzo gli fruttò 360 dollari all’anno per il resto della vita. Maple Leaf Rag proiettò Joplin in cima alla lista dei musicisti ragtime e fece del ragtime un genere musicale famoso.

Joplin ebbe parecchi matrimoni. Il suo amore forse più importante, Freddie Alexander, morì a vent’anni solo due mesi dopo che si erano sposati, per complicanze seguite a un raffreddore. La prima opera depositata dopo la sua morte, Bethena (1905) è un complesso valzer ragtime, molto triste. Dopo qualche mese di esitazione Joplin continuò a scrivere e pubblicare. In quegli anni prima dell’avvento della musica registrata era un compositore di successo. Con molto duro lavoro produsse l’opera lirica Treemonisha, che gli valse un Premio Pulitzer postumo nel 1976. Lo spartito di un’altra opera in stile ragtime A Guest of Honor, è andato perduto.

La malattia

Joplin avrebbe voluto sperimentare ancora con composizioni come Treemonisha ma nel 1916 soffriva ormai degli effetti della sifilide terminale. Più tardi soffrì di demenza, paranoia, paralisi e altri sintomi. Nonostante questo, quell’anno registrò sei brani su un piano meccanico: Maple Leaf Rag (per le etichette Connorized e Uni-record), Something Doing, Magnetic Rag, Ole Miss Rag e Pleasant Moments (tutti per la Connorized). Sono le sole registrazioni delle sue interpretazioni che abbiamo e sono interessanti per gli abbellimenti aggiunti allo spartito. Purtroppo non è stata ancora trovata alcuna copia di Pleasants Moments.

A metà gennaio 1917 Joplin venne ricoverato al Manhattan State Hospital di New York e gli amici raccontavano che aveva lampi di lucidità in cui appuntava in fretta righi di musica prima di ricadere in stato confusionale. Morì il primo aprile 1917. È stato sepolto al St. Michael’s Cemetery, nella sezione Astoria della zona di Queens. Le carte musicali di Joplin, inclusi i manoscritti non pubblicati, vennero affidati in lascito al musicista e compositore Wilber Sweatman, amico di Joplin e suo esecutore testamentario. Sweatman prese le carte e garantiva generosamente l’accesso a quanti lo richiedevano.

Note biografiche tratte (e riassunte) da Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Scott_Joplin

Elenco opere (click sul titolo per il download gratuito)

 
Autore:
Scott Joplin
Ordinamento:
Joplin, Scott
Elenco:
J