Ferdinand Gregorovius

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Ferdinand Gregorovius2017-07-18T11:31:10+00:00

 

Ferdinand GregoroviusFerdinand Gregorovius (Neidenburg, 19 gennaio 1821 – Monaco di Baviera, 1º maggio 1891) è stato uno storico e medievista tedesco famoso per i suoi studi sulla Roma medievale.

È anche molto noto per i suoi Wanderjahre in Italien, (Pellegrinaggi in Italia) i resoconti dei suoi viaggi in Italia tra il 1856–1877, in cinque volumi in cui descrive località, curiosità e personaggi d’Italia.

Gregorovius, ultimo di 8 fratelli, nacque da una famiglia di pastori luterani; il padre però era consigliere di giustizia, e per questo ufficio la famiglia viveva nell’antico castello dei Cavalieri Teutonici, che era stato parzialmente restaurato per allocarvi gli uffici giudiziari di Marienburg e la casa del magistrato. È facile pensare che questo ambiente primario abbia avuto qualche peso nel destare e fondare emotivamente l’interesse del fanciullo di allora per il Medioevo e l’antichità. Un’altra delle sue passioni, fin dall’infanzia, erano le storie di viaggi e di paesi lontani, e anche questo interesse lo accompagnò sempre – anzi ebbe un peso determinante sulle sue scelte di vita e sulla sua produzione intellettuale.

Per desiderio del padre si iscrisse alla facoltà di teologia dell’università di Königsberg (dove Kant aveva insegnato fino al 1804) ma – giusta la temperie romantica nella quale si era trovato a crescere – al centro dei suoi interessi c’erano piuttosto la letteratura e la filosofia, e anzi, il loro intreccio, talché si laureò infine in filosofia con una tesi Sul concetto del bello in Plotino e nei neoplatonici”.

La famiglia non era ricca, comunque, e dopo la laurea il giovane Gregorovius si mantenne facendo il precettore. Nel frattempo però scriveva molto, soprattutto liriche, e continuava a studiare, orientato ormai soprattutto verso la storia, e a partecipare alla vita culturale di Königsberg. La sua prima opera pubblicata fu, nel 1845, “Werdomar e Wladislaw”, romanzo pienamente nell’onda dell’ancor dominante Sturm und Drang.

Intanto era arrivato il 1848: la “Primavera dei popoli” si faceva sentire fortemente nella città universitaria e Gregorovius, natura cosmopolitica e inclinazione democratica, pubblicava “Il concetto della nazione polacca” e “Canti polacchi e magiari”. Anche le celebrazioni per il primo centenario della nascita di Goethe, cadute nel bel mezzo di quel periodo di grandi agitazioni politiche, gli diedero occasione per manifestare questi suoi orientamenti, con il saggio Goethes W. Meister in seiner sozialistischen Elementen (“Il Wilhelm Meister di Goethe nei suoi elementi socialisti”, del 1849).

La pubblicazione del saggio su Adriano e del dramma su Tiberio nel 1851, mettono in luce come ormai i suoi interessi si fossero focalizzati sul mondo latino. D’altra parte, la vita di Königsberg gli andava ormai stretta e nella primavera del 1852 Gregorovius decise di partire per l’Italia: Il 2 aprile 1852 lasciai la città di Königsberg si legge alla prima annotazione dei suoi Diari romani, e, poco più avanti, Il 19 aprile entrai in terra d’Italia, a Venezia.

Nel 1874 Gregorovius lasciò Roma, e con un fratello e una sorella che come lui non erano sposati andò a vivere in Baviera, a Monaco, lavorando per l’università e per l’Accademia bavarese delle scienze. In Italia, e in particolare a Roma, tornava a passare l’inverno e la primavera, e continuava comunque a viaggiare verso sud. Fu in Grecia, in Egitto, in Siria e in Asia Minore, spostando verso il Mediterraneo orientale ed il mondo bizantino il fuoco della propria attenzione scientifica e letteraria. Sono, questi, gli anni dell’altra sua principale opera storica, la Storia della città di Atene nel Medioevo.

Morì a Monaco, il 1º maggio 1891.

Note biografiche tratte e riassunte da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Ferdinand_Gregorovius

Elenco opere (click sul titolo per il download gratuito)

 
autore:
Ferdinand Gregorovius
ordinamento:
Gregorovius, Ferdinand
elenco:
G
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