Storia della decadenza e rovina dell’Impero Romano

////Storia della decadenza e rovina dell’Impero Romano
Storia della decadenza e rovina dell’Impero Romano2018-04-04T16:37:18+00:00
Volume terzo

Traduzione dall’inglese di Nicolò Bettoni.

Il testo è tratto da una copia in formato immagine presente sul sito The Internet Archive (http://www.archive.org/). Realizzato in collaborazione con il Project Gutenberg (http://www.gutenberg.org/) tramite Distributed proofreaders (http://www.pgdp.net/).

Dall’incipit del libro:

Se prendiamo a considerar seriamente la purità della Religione Cristiana, la santità de’ suoi morali precetti, e l’innocente non meno che austera vita della maggior parte di quelli, che ne’ primi tempi abbracciarono la fede dell’Evangelio, saremo naturalmente indotti a supporre, che anche dal Mondo infedele risguardata si fosse con la dovuta riverenza una dottrina così benefica; che le persone sapienti e culte, quantunque deridendo i miracoli, stimato avessero le virtù della nuova setta, e che i Magistrati avesser protetto, invece di perseguitare, un ordine di uomini, che prestava la più sommessa obbedienza alle leggi, sebbene sfuggisse le attive cure della guerra e del governo. Dall’altra parte se noi riflettiamo che la tolleranza del Politeismo era universale ed invariabilmente sostenuta dalla fede del Popolo, dall’incredulità de’ filosofi, e dalla politica del Senato e degl’Imperatori di Roma, non sappiam vedere qual nuova colpa i Cristiani avesser commesso, e da che mai fosse stata provocata ed inasprita la blanda indifferenza dell’Antichità, e quali nuovi motivi potessero indurre i Principi Romani, che lasciavan sussistere in pace sotto il lor moderato dominio mille diverse forme di religioni senza prendervi alcun interesse, a punir severamente una parte de’ loro sudditi, che si erano scelta una singolare, ma innocente maniera di fede e di culto.
Sembra che la religiosa politica degli antichi prendesse un più rigido ed intollerante carattere per opporsi al progresso del Cristianesimo. Circa ottant’anni dopo la morte di Cristo, soggiacquero all’estremo supplizio gl’innocenti seguaci di lui per sentenza di un Proconsole dell’indole più amabile e filosofica, e secondo le leggi di un Imperatore, riguardevole per la saviezza e giustizia del suo generale governo.

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titolo:
Storia della decadenza e rovina dell'Impero Romano
sottotitolo:
Volume terzo
titolo per ordinamento:
Storia della decadenza e rovina dell'Impero Romano, volume 3
autore:
opera di riferimento:
Storia della decadenza e rovina dell'Impero Romano di Edoardo Gibbon. Traduzione dall'inglese - Milano : per Nicolò Bettoni, 1820-1824 - 13 v. ; 8 - volume terzo, 1820 470 p.
copertina:
[elaborazione da] "L'imperatore Costantino I offre la città di Costantinopoli al Salvatore" di Mosaicista bizantino (ca 1000). - School of Constantinople (Istanbul). - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Byzantinischer_Mosaizist_um_1000_002.jpg. - Pubblico Dominio.
licenza:

data pubblicazione:
20 luglio 2017
opera elenco:
S
ISBN:
9788828100782
soggetto BISAC:
STORIA / Antica / Roma
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Distributed proofreaders, http://www.pgdp.net/
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Ugo Santamaria
impaginazione ePub:
Carlo F. Traverso
Ugo Santamaria (revisione)
pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
revisione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Ugo Santamaria
traduzione:
Bettoni, Nicolò
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