Pamela nubile

Pamela nubile 2017-07-27T12:12:39+00:00

Dall’incipit del libro:

EV. Pamela, che avete voi, che piangete?
PAM. Piango sempre, quando mi ricordo della povera mia padrona.
JEV. Vi lodo, ma sono tre mesi che è morta.
PAM. Non me ne scorderò mai. Sono una povera giovane, figlia d’un padre povero, che colle proprie braccia coltiva le terre che gli somministrano il pane. Ella mi ha fatto passare dallo stato misero allo stato comodo; dalla coltura d’un orticello all’onor di essere sua cameriera. Mi ha fatto istruire, mi ha seco allevata, mi amava, mi voleva sempre vicina; e volete ch’io me ne scordi? Sarei troppo ingrata, e troppo immeritevole di quella sorte che il cielo mi ha benignamente concessa.
JEV. È vero; la padrona vi voleva assai bene, ma voi, per dirla, meritate di essere amata. Siete una giovane savia, virtuosa e prudente. Siete adorabile.

Scarica gratis
PDFRTF + ZIPTXT + ZIPePub Yeerida

Opera:
Pamela nubile
Opera ordinamento:
Pamela nubile
Autore:
Fonte:
Carlo Goldoni, Commedie scelte - Volume Terzo, 4a edizione Edoardo Sonzogno Editore, Milano 1890
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
15 marzo 2001
Opera elenco:
P
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Pubblicazione:
Maria Mataluno, m.mataluno@mclink.it
Revisione:
Marina De Stasio, marina.destasio@fastwebnet.it