Dall’incipit del libro:

Gustavo Koerting, parlando, in un suo libro assai noto agli studiosi della letteratura italiana, del sapere del Boccaccio e di quello che si potrebbe chiamare l’indirizzo della mente di lui, notate alcune false opinioni e alcune irragionevoli credenze che si trovan qua e là ne’ suoi scritti, esce in questo giudizio: «In generale bisogna dire che il Boccaccio, per ciò che concerne la superstizione e la credenza nel meraviglioso, si trova pressochè interamente al basso livello del medio evo, mentre non è la più piccola gloria del Petrarca quella di essersi elevato quasi all’altezza dell’avveduto e libero pensare moderno».
Un sì fatto giudizio parrà, non solamente eccessivo, ma a dirittura falso a molti, che, leggendo più propriamente il Decamerone, avran creduto di riconoscere nell’autore di esso uno spirito disinvolto e spregiudicato, amabilmente scettico e beffardo, niente devoto della tradizione, poco rispettoso dell’autorità, aperto assai più alle impressioni della vita reale, di cui fu dipintore insuperato, che non ai sogni della leggenda e alle ubbie del soprannaturale. Dire che il Boccaccio è, pressochè interamente al basso livello del medio evo, quanto a credulità e gusto del meraviglioso, gli è come dire ch’egli sta quasi alla pari con Gervasio da Tilbury, con Cesario di Heisterbach, col troppo famoso Elinando. La conseguenza a cui si giunge è manifestamente mostruosa. Altri recarono del Boccaccio ben altro giudizio, un giudizio, se non iscevro di esagerazione, assai più giusto sotto ogni rispetto.

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titolo:
Il Boccaccio e la superstizione
titolo per ordinamento:
Boccaccio e la superstizione (Il)
autore:
opera di riferimento:
Il Boccaccio e la superstizione / A. Graf. - [S.l. : s.n., 1885?] - P. 417-438 ; 23 cm. - Estratto da Nuova Antologia, febbraio 1885.
licenza:

data pubblicazione:
9 maggio 2019
opera elenco:
B
soggetto BISAC:
FICTION / Classici
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
revisione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it