Edippo 2017-09-27T12:56:20+00:00

Dall’incipit del libro:

SCENA 1a
ANTIGONE, EDIPPO.

ANTIGONE
Eccoci Edippo – Appena or sorge l’alba,
E già siam presso alla città – Sinch’alto
Rifulga il sol, lena ripiglia – Molto
Oltre l’usato in questa oscura notte
Senza arretrarci mai le vie calcammo
Anzi di trarci in questo loco – Antichi
Marmi qui stan – Siedi.

EDIPPO
Deh dove, o figlia,
Dove siam noi?

ANTIGONE
Che dir poss’io? Per quanto
Volga lo sguardo, altro non veggo intorno
Che cipressi, ed allori, e in lunga fila
Il verde ulivo – Eppur, s’io mal non scerno,
Ergersi miro in non lontana parte
Marmorea porta, e sulle eccelse basi
Sculta d’astata Vergine discopro
La immagine – Se ben m’avviso, è quella
Pallade, Edippo, e tal pingeasi Atene
In Tebe nostra…

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Opera:
Edippo
Opera ordinamento:
Edippo
Autore:
Fonte:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
Cura:
Mario Scotti
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
6 aprile 2007
Opera elenco:
E
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
Affidabilità:
Affidabilità standard
Pubblicazione:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
Revisione:
Paolo Oliva, paulinduliva@yahoo.it