Dall’incipit del libro:

Ricordiamo ancora la inebriante impressione che avemmo alla prima notizia della rivoluzione russa. Eravamo, in piena guerra, in regime di censura, tra l’ostilità generale contro ogni idea di libertà, mentre ogni opposizione veniva soffocata, all’interno con la prigione ed il domicilio forzoso, al fronte con la fucilazione. Tutta l’Europa era avvolta in una densa tenebra di morte e di menzogna.
Noi tendevamo l’orecchio ad ogni debole segno di risveglio dell’umanità martoriata. Era conforto per noi ogni voce libera, ogni parola di verità, da qualunque parte venisse, anche dai campi politicamente più avversi. Ogni espressione d’un sentimento sincero di umanità e di pietà era un refrigerio per l’anima nostra, straziata ed avvilita dallo spettacolo di tanto dolore e dalla constatazione d’una enorme impotenza; ed il rimorso acuto vi si aggiungeva di aver fatto troppo poco contro il male trionfante, di non aver saputo trovare in noi neppure la forza della disperazione per un qualche atto di suprema e sfolgorante giustizia.
La prima voce di fraternità internazionale partita da Zimmerwald – che oggi sembra già sì debole e superata dai fatti, – quella voce, che pur non era nostra nella fredda lettera del programma, ci aveva dato un primo conforto, aveva risvegliato in noi le prime speranze, aveva riconfermata la nostra fede in una morale superiore ed in un destino migliore del genere umano. Ma al principio del 1917 la sua eco s’era già attenuata, e la speranza tornava a spegnersi nei cuori.

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titolo:
Dittatura e rivoluzione
titolo per ordinamento:
Dittatura e rivoluzione
autore:
opera di riferimento:
Dittatura e rivoluzione / Luigi Fabbri ; con una lettera di Errico Malatesta. - Ancona : Libreria editrice internazionale G. Bitelli, 1921. - XVI, 373 p. ; 19 cm
licenza:

data pubblicazione:
26 maggio 2014
opera elenco:
D
soggetto BISAC:
FICTION / Classici
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Paolo Alberti, paoloalberti@iol.it
pubblicazione:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
revisione:
Paolo Oliva, paulinduliva@yahoo.it