Henry Dunant

///Henry Dunant
Henry Dunant 2017-10-17T15:58:25+00:00

Henry DunantJean Henri Dunant, più noto come Henry Dunant (Ginevra, 8 maggio 1828 – Heiden, 30 ottobre 1910), è stato un umanista, imprenditore e filantropo svizzero.

Premio Nobel per la pace nel 1901 – il primo anno in cui venne assegnato tale riconoscimento – per aver fondato la Croce Rossa di cui erano già da alcuni decenni membri attivi molti paesi di tutto il mondo, tra cui anche l’Impero ottomano.

Dunant, discendente da una fervente famiglia calvinista con grande influenza nella società ginevrina, nacque a Ginevra l’8 maggio 1828; fu educato ai valori dell’aiuto nel sociale: il padre era attivo nell’aiuto di orfani, mentre la madre lavorò con i malati e i poveri.

Dunant crebbe durante il periodo di risveglio religioso chiamato appunto Risveglio, movimento di ritorno alla pura dottrina della Riforma. Circa vent’anni dopo scrisse un libretto di adulazione su Napoleone III, l’unico che poteva risollevarlo dai suoi problemi finanziari, adulato come colui che aveva ristabilito il Sacro Romano Impero di Carlo Magno.

La madre, come in tutte le famiglie della nuova Chiesa risvegliata, ebbe una sua cerchia di famiglie in difficoltà, che visitava portando il conforto della parola e modesti contributi finanziari. Nelle sue visite, Nancy portò con sé il figlio Henry, che imparò, dalla pratica della madre, l’amore per il prossimo ed il dono di sé, valori che terrà a mente per tutta la sua vita e nelle sue innumerevoli opere umanitarie.

Dunant trova il fortunato appoggio di una donna benestante, vedova di un musicista, Lèonie Kastner, la quale viene invitata da Napoleone III, che tanto aveva a cuore Dunant, da dare una mano al povero filantropo. Madame Kastner non solo fornisce la sede all’Alliance ma dà anche vitto e alloggio a Dunant e gli affida, nel 1872, la promozione del pirofono, uno strumento musicale inventato dal suo secondogenito Frèdèric. Dunant lo pubblicizza con convinto impegno, soprattutto nei suoi soggiorni in Inghilterra, ma senza successo. Con la fine dell’Alliance e delle altre iniziative comincia un periodo oscuro per Dunant, in cui si fa insidioso il tarlo della persecuzione, reale o immaginaria, che lo tormenta.

Probabilmente furono le calunnie a ricadere su Dunant, che riguardarono il rapporto di un vagabondo squattrinato con una ricca vedova di otto anni maggiore di lui. I danni e le ostilità messe in opera dai nemici incisero profondamente nella mente di un uomo che aveva perso il pieno equilibrio psichico. A Lugano nel 1877 pubblica un pamphlet violentemente anti-cattolico e pieno di risentimento anche nei confronti dei francesi, da cui subirebbe un continuo e assillante controllo. In quel periodo comincia ad errare in Europa senza trovare un luogo sicuro. Nel 1877-78 è accompagnato da Madame Kastner, ma dopo il 1880, pur continuando la loro corrispondenza ed i finanziamenti annuali con cui lei paga i soggiorni termali che Dunant compie per curarsi, decidono di non vedersi più per rompere la catena delle maldicenze.

Non si incontreranno più fino alla morte di L. Kastner nel 1889. Non è escluso che Dunant provasse trasporto sentimentale nei confronti della sua benefattrice, ma l’umiliante differenza di stato impediva al suo senso dell’onore un rapporto che non fosse di amicizia o di riconoscenza. Nel 1877 Dunant soggiorna per un tempo a Stoccarda a casa del pastore Wagner, un vecchio amico ritrovato dell’epoca della creazione dell’Alleanza Universale delle Unioni Cristiane dei Giovani. A Stoccarda conosce Rudolph Muller, professore di Filologia a cui si lega con una profonda amicizia, ricambiata da una vera e propria devozione. Nel 1887 si stabilisce a Heiden, in Svizzera, vicino al lago di Costanza.

Dunant soffriva di un eczema alla mano, che a volte gli impediva per giorni di scrivere, e aveva lo stomaco rovinato dalle scarsa e malsana alimentazione. Ma, soprattutto, con gli anni, a causa delle delusioni e delle traversie, aveva sviluppato manie di persecuzione. Dunant si manteneva con la sola rendita dello zio David, ricevuta dal 1872. Più tardi a Heiden riceverà sussidi dalla Croce Rossa Svizzera, versandoli nella cassa di risparmio di Heiden, con l’idea di utilizzarli più tardi. Dal 1897 prenderà una rendita annuale disposta dall’imperatrice madre Maria Feodorowna di Russia, che lo trarrà dallo stato di permanente ristrettezza in cui si era rinchiuso. Alla consegna del Premio Nobel per la pace diede in beneficenza quasi l’intero premio. Morì povero in una stanza d’albergo nel 1910 e venne sepolto nel cimitero di Sihlfeld a Zurigo.

Note biografiche tratte da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Dunant

Elenco opere (click sul titolo per il download gratuito)

  • Un ricordo di Solferino
    Con un’appendice sulla formazione permanente di istituzioni internazionali pel servizio sanitario degli eserciti in tempo di guerra
    Un ricordo di Solferino, pubblicato nel novembre del 1862, è un memoriale di guerra, il cui contenuto fornì un valido aiuto alla nascita della Croce Rossa.
 
Autore:
Henry Dunant
Ordinamento:
Dunant, Henry
Elenco:
D