Dall’incipit del libro:

In quel tempo ci piaceva il giuoco dei poveri: cioè fingere di essere realmente poveri, di aspettare il soccorso del prossimo e, se occorreva, andare ad elemosinarlo. Il fatto dipendeva dalla morte serena e improvvisa di una vecchia mendicante che da mezzo secolo viveva in una specie di legnaia in fondo al nostro orticello. Avrebbe dovuto pagarne il fitto – quindici soldi al mese – ma se n’era andata con tutti gli arretrati; e mio padre anzi pagò i funerali.
– Troveremo poi il gruzzolo che deve aver lasciato nascosto in qualche buco – egli disse; ma non si aveva mai il tempo, né la voglia e neppure l’illusione di trovarlo davvero.

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titolo:
Il cedro del Libano
titolo per ordinamento:
cedro del Libano (Il)
autore:
opera di riferimento:
6 / Grazia Deledda - Nuoro : Ilisso, [1996] - 278 p. ; 18 cm. - Bibliotheca Sarda Fa parte di: Novelle / Grazia Deledda ; a cura di Giovanna Cerina
licenza:

data pubblicazione:
13 gennaio 2010
opera elenco:
C
ISBN opera di riferimento:
88-85098-55-X
soggetto BISAC:
FICTION / Classici
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Stefano D'Urso, stefano.durso@mclink.it
pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
revisione:
Stefano D'Urso, stefano.durso@mclink.it