La leggenda del vecchio marinaro

////La leggenda del vecchio marinaro
La leggenda del vecchio marinaro 2017-11-30T11:46:03+00:00

Ristampa dell’edizione 1889, dono agli abbonati del Corriere della Sera. Il testo è sia in inglese, sia in italiano.

Dall’incipit del libro:

È un vecchio marinaio, e ferma uno dei tre convitati: «Per la tua lunga barba grigia e il tuo occhio scintillante, e perchè ora mi fermi?
Le porte del Fidanzato son già tutte aperte, e io sono il più stretto parente; i convitati son già riuniti, il festino è servito, tu puoi udirne di qui l’allegro rumore.»
Ma egli lo trattiene con mano di scheletro. «C’era una volta un bastimento …» comincia a dire. «Lasciami, non mi trattener più, vecchio vagabondo dalla barba brizzolata!» E quello immediatamente ritirò la sua mano.
Ma con l’occhio scintillante lo attrae e lo trattiene. —E il Convitato resta come paralizzato, e sta ad ascoltare come un bambino di tre anni: il vecchio Marinaro è padrone di lui.

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Opera:
La leggenda del vecchio marinaro
Opera ordinamento:
leggenda del vecchio marinaro (La)
Autore:
Fonte:
"La leggenda del vecchio marinaro", di Samuel Taylor Coleridge; traduzione di Enrico Nencioni; trentotto tavole e quattro disegni di Gustave Doré; I tascabili del bibliofilo Tea 6; Tea edizioni; Milano, 1993
Licenza:

Data:
29 gennaio 2006
Opera elenco:
L
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Revisione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Gianni Mazzarello, g.mazzarello@trenitalia.it
Traduzione:
Enrico Nencioni