Don Chisciotte della Mancia

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Don Chisciotte della Mancia 2017-05-17T18:35:25+00:00

Tratto dall’edizione BUR del 2007.
Questa edizione si distingue per la qualità della traduzione, curata da Alfredo Giannini.

Dall’incipit del libro:

Inoperoso lettore, ben mi potrai tu credere, senza che te lo giuri, che questo libro, perché figlio del mio intelletto, vorrei che fosse il più bello, il più giocondo e il più assennato che potesse immaginarsi. Non ho potuto però contravvenire all’ordine di natura, dacché in essa ogni essere produce il suo somigliante. Quindi, che mal poteva produrre lo sterile e incolto ingegno mio, se non la storia di un figliuolo stento, sparuto, strambo, sempre con dei pensieri nuovi e che a nessun altro sarebbero mai venuti in mente, appunto come quella che fu concepita in un carcere dove ogni disagio fa sua dimora e dove ogni triste schiamazzo sta di casa? La calma, il luogo tranquillo, l’amenità dei campi, la serenità dei cieli, il mormorare dei ruscelli, la pace dello spirito, molto conferiscono a che le muse più sterili si mostrino feconde e offrano al mondo parti che lo riempiano di meraviglia e di gioia. Può accadere che un padre abbia un figlio brutto e senz’alcuna grazia, ma l’amore che gli porta gli mette una benda agli occhi, perché non veda i suoi difetti; anzi, li giudica per attrattive e leggiadrie e ne parla agli amici come di finezze e di vezzi. Ma io che, per quanto sembri Padre, sono patrigno di Don Chisciotte, non voglio seguire l’uso corrente né supplicarti quasi con le lagrime agli occhi, come altri fanno, o lettore carissimo, che tu scusi o finga di non vedere i difetti che scorgerai in questo mio figlio, perché non sei né suo parente né suo amico, ma sei affatto padrone di te e libero di pensarla a modo tuo, al pari di qualunque altro, e sei in casa tua, dove comandi tu, come il re coi suoi tributi, e conosci il comune detto: gli uccelli dal suo nido a tutti si rivoltano. Cose tutte che ti esentano e ti sciolgono da ogni rispetto e obbligo; così che tu puoi, di questa storia, dir quello che ti parra senza timore che t’abbiano a incolpare a torto per il male o a premiarti per il bene che ne dirai.

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Opera:
Don Chisciotte della Mancia
Opera ordinamento:
Don Chisciotte della Mancia
Descrizione breve:
Tratto dall'edizione BUR del 2007
Autore:
Fonte:
Don Chisciotte della Mancia / Miguel de Cervantes ; introduzione di Jorge Luis Borges ; illustrazioni di Gustave Dore ; premessa al testo di Roberto Paoli ; traduzione e note di Alfredo Giannini. - Milano : Bur, 2007. - LVIII, 1311 p. : ill. ; 20 cm. - (BUR. I grandi romanzi).
Cura:
Giannini, Alfredo
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
12 marzo 2010
Opera elenco:
D
Fonte ISBN:
88-17-01463-X
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
ISBN:
9788897313113
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
Pubblicazione:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
Revisione:
Paolo Oliva, paulinduliva@yahoo.it
Traduzione:
Giannini, Alfredo