Eugenia Grandet

Eugenia Grandet 2017-10-25T13:40:01+00:00

Eugenia Grandet (Eugénie Grandet nella versione originale in francese) è il tredicesimo romanzo di Honoré de Balzac, pubblicato nel dicembre 1833. L’edizione Liber Liber è tratta dalla traduzione fatta da Grazia Deledda dopo il premio Nobel nel 1930. Si tratta dell’unica traduzione nella carriera di scrittrice della Deledda.

Dall’incipit dell’opera:

In alcune città di provincia si trovano case la cui vista ispira una malinconia simile a quella dei chiostri piú tetri, delle lande piú desolate, delle rovine piú tristi: in queste case forse si trovano riuniti e il silenzio del chiostro, e l’aridità delle lande, e le rovine. Vita e movimento vi sono cosí tranquilli che un forestiero le riterrebbe inabitate, se d’un tratto non incontrasse lo sguardo smorto e freddo di una persona immobile, la cui figura, mezzo monastica, sporge dal parapetto della finestra al rumore di un passo insolito. Tale malinconia esiste anche in una casa di Saumur, in cima alla via montagnosa che mena al castello per la parte alta della città. Questa curiosa strada, ora poco frequentata, calda in estate e fredda in inverno, oscura in alcuni punti, si fa notare per il selciato sonoro, sempre a posto e arido, per la sua angustia e la sua tortuosità, per la dolce pace delle case che appartengono alla città vecchia che domina i bastioni. Vi sorgono ancora solide abitazioni di tre secoli, quantunque in legno, e i loro diversi aspetti concorrono all’originalità di questa parte di Saumur che attira l’attenzione degli antiquari e degli artisti. È difficile passare davanti a queste case senza ammirare i loro panconi enormi i cui spigoli sono intagliati e che coronano con un bassorilievo nero il pianterreno della maggior parte di esse. Qui, tavole trasversali son coperte di ardesia e disegnano linee bluastre sulle mura deboli di una casa coperta da un tetto e colombaio, che gli anni hanno fatto inclinare nelle sue assi mezzo fradice per la pioggia e il sole. Là, appaiono imposte di finestre vecchie e annerite, di cui a malapena si scorgono le delicate sculture e che sembrano troppo fragili per il vaso d’argilla oscura, d’onde si slanciano i garofani o le rose di una povera operaia. Piú avanti vi sono porte guarnite di chiodi enormi dove il genio dei nostri antenati ha tracciato geroglifici domestici e familiari e dei quali mai sarà scoperto il senso. Talora un protestante vi ha marcato la sua fede, talora un autore della lega vi ha bollato la maledizione per Enrico IV.

È qui, a Saumur, che nasce, cresce e muore Eugènie Grandet.

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Opera:
Eugenia Grandet
Opera ordinamento:
Eugenia Grandet
Descrizione breve:
Eugenia Grandet (Eugénie Grandet nella versione originale in francese) è il tredicesimo romanzo di Honoré de Balzac, pubblicato nel dicembre 1833. L’edizione Liber Liber è tratta dalla traduzione fatta da Grazia Deledda dopo il premio Nobel nel 1930. Si tratta dell’unica traduzione nella carriera di scrittrice della Deledda.
Autore:
Fonte:
Eugenia Grandet / Onorato di Balzac ; traduzione di Grazia Deledda. - 3. ed. - Milano: Mondadori, stampa 1936. - 244 p. ; 18 cm.. - (Biblioteca romantica / diretta da G. A. Borgese ; 7).
Copertina:
[elaborazione da] "Morgenstunde (1858)" di Moritz von Schwind (1804–1871). - Sammlung Schack, Munich. - Pubblico dominio - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Moritz_von_Schwind_-_Morgenstunde_-_1858.jpeg.
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
25 ottobre 2017
Opera elenco:
E
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
ISBN:
9788897313229
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Silvia Eramo, silvia.eramo@gmail.com
Impaginazione epub:
Marco Calvo, http://www.marcocalvo.it/ (ePub)
Pubblicazione:
Marco Calvo, http://www.marcocalvo.it/ (ePub)
Revisione:
Laura Berna, shandy@libero.it
Clelia Mussari, clelia.mussari@fastwebnet.it
Traduzione:
Grazia Deledda