Dall’incipit del libro:

Messer Antonio, io son inamorato
del saio che voi non m’avete dato.
Io sono inamorato e vo’gli bene
proprio come se fussi la signora;
5  guàrdogli il petto e guàrdogli le rene:
quanto lo guardo più, più m’inamora;
piacemi drento e piacemi di fuora,
da rovescio e da ritto;
tanto che m’ha trafitto,
10  e vo’gli bene e sonne inamorato.
Quand’io mel veggio indosso la mattina,
mi par dirittamente che ‘l sia mio;
veggio que’ bastoncini a pescespina,
che sono un ingegnoso lavorio.
15  Ma io riniego finalmente Dio
e nolla voglio intendere,
che ve l’ho pur a rendere;
e vo’gli bene e sonne inamorato.
Messer Anton, se voi sapete fare,
20  potete doventar capo di parte.

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titolo:
Rime
titolo per ordinamento:
Rime
autore:
opera di riferimento:
"Rime" di Francesco Berni, a cura di Danilo Romei, collezione GUM. N. S, Mursia editore S.p.A., Milano, 1985
cura:
Danilo Romei
licenza:

data pubblicazione:
15 gennaio 2001
opera elenco:
R
soggetto BISAC:
FICTION / Classici
affidabilità:
affidabilità standard
impaginazione:
Stefano D'Urso, stefano.durso@mclink.it
pubblicazione:
Maria Mataluno, m.mataluno@mclink.it
revisione:
Paola Baratter, pabaratt@tin.it