Camilla Bisi nacque nel 1893 a Roma, ultima di quattro figli dello scultore e pittore Emilio Bisi e della letterata, pedagogista Sofia Albini, attivissima tutta la vita nell’ambito delle iniziative giornalistiche per i ragazzi e per le donne. I suoi due fratelli Gigino e Masino si distinsero al fronte tra gli alpini nella prima guerra mondiale e Maso Bisi, congedatosi come capitano ma sempre attivo nella vita delle associazioni alpinistiche, avrà la vita e la salute segnata da questa esperienza pur divenendo anche abbastanza noto come autore di libri per ragazzi. La sorella, Antonietta, diverrà pittrice.

Camilla studia al liceo cantonale a Lugano (esperienza rievocata ne Il romanzo del liceo) e si forma nell’ambiente giornalistico e artistico della capitale. A Genova si trasferisce per studiare giurisprudenza e vi stabilisce definitivamente diventando giornalista per il quotidiano socialista “Il Lavoro” negli anni trenta.

Fonda la casa editrice «Ragazze» con la quale pubblica e dirige l’omonima rivista quindicinale per signorine, “L’unica in Italia che si occupi con intelligente modernità dei problemi interessanti l’educazione e la cultura delle fanciulle”. Collabora ai radioprogrammi della radio svizzera italiana in particolare con due conversazioni: “La donna che legge e la donna che scrive” e “La cultura superiore della donna”.

Fondò il periodico «Lo Specchio», sotto l’egida del partito liberale, con la collaborazione di Mabel, pseudonimo della nota giornalista Maria Crose Limentani, e collaborò con «Il raccoglitore ligure», mensile di arte letteratura e storia ligure, dal 1932 al 1935.

Nella giovinezza scrisse versi dove si percepisce l’influenza di Ada Negri (la madre Sofia scrisse la prefazione per il primo libro di Ada Negri che, a sua volta, scrisse l’epigrafe che si trova sulla lapide affissa sulla casa da lei abitata in via Guastalla a Milano).

Noto il suo saggio Poetesse d’Italia, ma la sua opera migliore è probabilmente la raccolta di novelle Essere Donna che comprende, tra le altre, Sette rose, vicenda ispirata dall’appassire di sette rose che le donò Mario Baistrocchi, suo compagno d’università, prima di partire per la grande guerra.

Morì a Genova nel 1947.

Fonti:

  • Franca Cleis: Ermiza e le altre: il percorso della scrittura femminile nella Svizzera italiana con bibliografia degli scritti e biografie delle autrici. Torino, 1993.
  • F.Pastorino – M. Venturini: Dizionario degli scrittori liguri. Genova, 2007.

Note biografiche a cura di Paolo Alberti

Elenco opere (click sul titolo per il download gratuito)

  • Essere donna
    Pubblicate originariamente su giornali e rotocalchi dell’epoca come “Il secolo Illustrato” queste novelle vengono raccolte in volume nel 1934. Il filo rosso che le armonizza è rappresentato dalla sensibilità femminile e anche dalle sue incongruenze, partendo dalla bizzarra malignità di una quindicenne e snodandosi tra i desideri di una giovane vedova, i dolori per i tradimenti, gli struggimenti per gli amori perduti.
  • Il mio principe
    Romanzo
    L'esistenza della giovane orfana di un pittore compie la sua parabola, protetta da uno scultore amico del padre, partendo da un negozio di ceramiche albisolesi nel centro storico di Genova, proseguendo come direttrice di un negozio di vetri di Murano nell'elegante e centrale via Roma, conoscendo il suo apice come sofisticata approntatrice di vasi di fiori in una ricca villa ai Piani d'Invrea e terminando come moglie piccolo borghese in un modesto attico del centro storico di Genova. Parabola punteggiata dall'incontro, durante il soggiorno professionale a Murano, con una coppia maschile composta da un “principe” in esilio e un brillante botanico.
  • Poetesse d’Italia
    Breve ma interessante excursus sull’attività poetica “al femminile” in Italia all’inizio del ventesimo secolo. La parte iniziale incentra l’attenzione su un parallelo tra Ada Negri e Amalia Guglielminetti, viste come due opposti poli nel fare poesia. Dopo la panoramica si fa serrata pur se non manca di soffermarsi su autrici di particolare interesse come Térésah.
  • Il romanzo del liceo
    Primo ed unico romanzo pubblicato dalla casa editrice «Ragazze», fondata e diretta dall’autrice e che ebbe però maggior fortuna con l’omonimo periodico. Descrizione di un ultimo anno di liceo classico (l’autrice lo frequentò a Lugano) visto soprattutto come la chiusura dell’adolescenza e il passaggio all’età adulta.
 
autore:
Camilla Bisi
ordinamento:
Bisi, Camilla
elenco:
B