Il Fiore

Il Fiore 2018-01-11T16:27:30+00:00

Dall’incipit del libro:

Lo Dio d’amor con su’arco mi trasse
Perch’i’ guardava un fior che m’abbellia,
Lo quale avea piantato Cortesia
Nel giardin di Piacer; e que’ vi trasse
Sì tosto, c[h]’a me parve ch’ e’ volasse;
E disse: ‘I’ sì ti tengo in mia balìa.’
Allor gli pia[c]que, non per voglia mia,
Che di cinque saette mi piagasse.
La prima à non’ Bieltà: per gli oc[c]hi il core
Mi passò; la seconda, Angelicanza:
Quella mi mise sopra gran fredore;
La terza, Cortesia, fu san’ dottanza;
La quarta, Compagnia, che fe’ dolore;
La quinta apella l’uon Buona Speranza.

II. – L’Amante e Amore.

Sentendomi ismagato malamente
Del molto sangue ch’io avea perduto,
E non sapea dove trovar aiuto:
Lo Dio d’amor sì venne a me presente,
E dissemi: «Tu∙ssai veramente
Che∙ttu mi se’ intra∙lle man caduto
Per le saette di ch’i’ t’ò feruto,
Sì ch’e’ convien che∙ttu mi sie ubbidiente».
Ed i’ risposi: «I’ sì son tutto presto
Di farvi pura e fina fedeltate
Più ch’Asses[s]ino a∙Veglio, o a Dio il Presto».
E quelli allor mi puose in veritate,
La sua boc[c]a a la mia, sanz’altro aresto,
E disse: «Pensa di farmi lealtate».

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Opera:
Il Fiore
Opera ordinamento:
Fiore (Il)
Autore:
Fonte:
"Tutte le opere", di Dante Alighieri; introduzione di Italo Borzi; commenti a cura di Giovanni Fallani, Nicola Maggi e Silvio Zennaro; collana "I mammut", 11, 2. ed; Grandi tascabili economici Newton; Roma, 1997
Cura:
Giovanni Fallani;
Nicola Maggi;
Silvio Zennaro
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
6 maggio 2007
Opera elenco:
F
Fonte ISBN:
88-8183-332-8
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Francesco Bonomi
Pubblicazione:
Catia Righi, catia_righi@tin.it
Revisione:
Fernando Picariello, ferpicariello@tiscali.it