Trattato dei governi

////Trattato dei governi
Trattato dei governi 2017-05-30T15:15:54+00:00

Traduzione di Bernardo Segni.

Dalla prefazione di Cesare Enrico Aroldi: In Aristotele lo Stato è ridotto al suo vero concetto: l’organo, il mezzo, in altre parole, per cui gli individui raggiungono il proprio fine naturale: la Conservazione e la Felicità. Ma evidentemente lo Stato si dirà tanto più bello e perfetto, in quanto assicurerà nel miglior modo e al maggior numero di individui il raggiungimento di questo fine.

Dall’incipit del libro:

Perchè e’ si vede, che ogni città è una certa compagnia; e perchè ogni compagnia è costituita per fine di conseguir qualche bene, chè in vero ogni cosa, che s’opera, è operata per cagione di quello che par bene, è però manifesto, che ogni compagnia ha in considerazione, e in fine qualche bene: e che quella, che infra tutte l’altre è la principalissima, e che tutte l’altre contiene, ha per fine il bene, che è principalissimo; e tale non è altra, che la città, e la compagnia civile.
Errano ben qui tutti quei, che si stimano, che l’impero civile, il regio, e quel della casa, e il signorile sieno infra loro una cosa istessa; con pensare, che tali non abbino altra differenza l’uno dall’altro, che quella che fa loro il poco, e l’assai, ma che e’ non sien già differenti di specie: ma verbigrazia, che signorile impero sia detto quello, che comanda a’ pochi, familiare, o di casa quello, che comanda ai più; e civile, o regio, quello che comanda ai vie più: come se in nulla fosse differente la casa grande e la città piccola; e l’impero civile, e il regio. E che e’ si dica impero regio quello, dove uno è agli altri preposto, e civile, dove, secondo gli ordini di tal disciplina, ora uno, e ora un altro scambievolmente reggono lo Stato.

Scegli una edizione a pagamento per aiutarci
ePub AmazonePub iTunes
Scarica gratis
ePubODTPDF

Opera:
Trattato dei governi
Opera ordinamento:
Trattato dei governi
Autore:
Fonte:
Trattato dei governi / Aristotele ; secondo la traduzione di Bernardo Segni ; con prefazione di Cesare Enrico Aroldi. - Milano : Sonzogno, 1905. - 330 p. ; 19 cm..
Licenza:
Creative Commons "Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale", http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Data:
3 giugno 2013
Opera elenco:
T
Soggetto BISAC:
FICTION / Classici
ISBN:
9788897313359
Affidabilità:
Affidabilità standard
Impaginazione:
Paolo Alberti, paoloalberti@iol.it
Impaginazione epub:
Massimo Rosa, max.rosa@icloud.com
Pubblicazione:
Claudio Paganelli, paganelli@mclink.it
Revisione:
Umberto Corradini, ucorradini@libero.it
Franco Perini (ePub)
Traduzione:
Segni, Bernardo