Istruzioni e programmi

Istruzioni e programmi 2016-10-14T03:26:04+00:00

A supporto del lungo e delicato lavoro di revisione dei testi abbiamo realizzato il programma Tommaso, che può essere scaricato da qui:

Qui di seguito pubblichiamo una versione preliminare delle istruzioni, che contiamo di migliorare anche grazie ai vostri suggerimenti (da inviare alla mailing-list del progetto LiberCorrige).

A cura di Dario Zanotti

Tommaso

Tommaso è un programma che non solo verifica i lemmi, ma anche la punteggiatura, i numeri romani, e altro ancora. Inoltre è in grado di dirvi quante volte è stato usato un determinato vocabolo.

Per poterlo utilizzare occorre preventivamente installare ActiveTcl, della ActiveState, un prodotto che consente a Tommaso di funzionare su diversi sistemi operativi. La versione più recente si può scaricare da qui:

I sistemi operativi supportati sono:

  • Linux;
  • Microsoft Windows;
  • Solaris;
  • HP/UX

Probabilmente è possibile farlo lavorare anche in ambiente Macintosh, accedendo ai sorgenti di ActiveTcl (facilmente reperibili in rete).

Istruzioni specifiche per Microsoft Windows:

Al momento dell’esecuzione di Tommaso (file Tommaso.tcl), il sistema chiede talvolta di associare al file un interprete: si tratta del file “wish.exe” situato nella directory “bin” creata dall’istallazione di ActiveTcl. Abbiamo effettuato prove in Windows NT e Windows XP con esito positivo.

Istruzioni specifiche per Linux:

Su linux ActiveTcl dovrebbe essere già presente, l’unico problema sta nella versione, che deve essere almeno la 8.4.0.

All’avvio Tommaso carica un dizionario. Per ora utilizza un dizionario di italiano moderno derivato da quello contenuto in OpenOffice. È possibile utilizzare anche “dizionari integratori”, che attualmente servono essenzialmente a far accettare al programma diversi stili di accentazione; ma si possono preparare ulteriori dizionari personalizzati.

Lanciato Tommaso, occorre:

  1. caricare il testo da controllare (accertatevi che il testo sia in formato TXT: Tommaso non carica testi in formato RTF, Word, o altri); per caricare un testo selezionare la voce <Carica> nel menu <Testo>, in alto a sinistra;
  2. selezionare eventuali opzioni;
  3. controllare, dal menu <Dizionari>, voce <Informazioni sui dizionari>, che Tommaso abbia caricato tutti i lemmi (dovrebbero essere circa 89.000).
  4. lanciare l’analisi del testo e… divertirsi con gli errori!

Probabilmente all’inizio sarete un poco disorientati, Tommaso non è proprio semplicissimo da usare. In ogni caso, scrivete nella mailing-list del progetto LiberCorrige per un aiuto.

Nell’uso del programma, si consideri che ogni “slide” (quei cursori che vanno da 1 a un numero diverso a seconda del contesto) servono a vagliare uno a uno gli argomenti in oggetto, siano essi errori, gruppi di errori o paragrafi. Lo slide attivo si distingue in quanto contornato in rosso. I vari slide sono indipendenti.

Gli errori sono raggruppati in vario modo: per Tipo, per Paragrafo, per Lemma, e singolarmente. Ogni errore, o gruppo di errore, può essere “Marcato” o “Smarcato” con i bottoncini “M” e “S”.

Quando necessario, dal menu <Errori>, voce <Conferme>, si possono confermare o annullare gli errori marcati. Il numero degli errori marcati in un dato momento si può vedere nel riepilogo degli errori. I colori dovrebbero aiutare la comprensione del meccanismo.

A fine lavoro si consiglia di salvare l’elenco degli errori confermati in un file accedendo, dal menu <Errori>, a <Salva> – <Salva testo degli errori confermati>.

Per fare dell’esercizio si può utilizzare il file “Check_sdw.txt”, fornito insieme a Tommaso.

Completato il lavoro si consiglio di chiudere Tommaso con <Esci>, <Conferma uscita>, altrimenti si genera un errore (niente di male, ma può essere antiestetico).

Nota bene

Da notare che numerose segnalazioni sono falsi allarmi (ma qualcuno diceva che è meglio abbondare…). Migliorando i dizionari, la percentuale di falsi allarmi diminuisce.

Tommaso non è nato per risparmiare tempo, ma per scovare gli errori più difficili, ovvero per aumentare la qualità finale dell’e-book. Ad esempio consente di accorgersi se un nome proprio è stato scritto in modo errato in una circostanza e in modo corretto in altre.

Domande e risposte

Come mai il programma Tommaso non funziona da solo (e ha una estensione “.tcl” invece del solito “.exe”)?

Pe rispondere a questa domanda è necessario premettere che i programmi vengono scritti in linguaggi che si possono (per semplicità) suddividere in “linguaggi interpretabili” e “linguaggi da compilare”, con vantaggi e svantaggi per ciascun tipo.

I “linguaggi da compilare” (più diffusi, e che in Windows producono programmi con suffisso “.exe”) non necessitano di operazioni preliminari. Una volta installato un programma scritto con uno di questi linguaggi, questo funziona subito perché le istruzioni che lo costituiscono (scritte in un linguaggio comprensibille agli esseri umani) vengono convertite in istruzioni compatibili con il computer una volta per tutte, in un processo che si chiama “compilazione”. Lo svantaggio è che questo processo di “compilazione” rende il programma compatibile solo con il tipo di computer per il quale è stato compilato.

I “linguaggi interpretabili” invece convertono le istruzioni che vanno a costituire il programma ogni volta che lo si manda in esecuzione. Questo fatto consente allo stesso programma di funzionare su più tipi di computer (provvede il programma “interprete” a convertire al volo le istruzioni scritte in linguaggio umano in istruzioni in linguaggio adatto ai computer), inoltre consente al programmatore di migliorarlo più velocemente. Per contro un programma in linguaggio interpretabile non può funzionare senza un altro programma “interprete”.

Essendo Tommaso un programma scritto in linguaggio interpretabile, potete divertirvi a leggerne il contenuto con Notepad o con un qualsiasi altro elaboratore di testi (mentre tentare la stessa operazione con un programma “compilato” produce solo una sequenza di caratteri incomprensibili).

Avvertenze

Quando “de-zippate” il file che contiene Tommaso, non estraete i suoi file uno ad uno, trasportandoli con il mouse, ma lasciate che si riproduca l’alberatura originale delle cartelle (insomma, limitatevi al doppio click sul file .zip, e lasciate fare al de-zippatore). Terminata la procedura di “de-zip”, troverete sul vostro computer il programma Tommaso.tcl, le cartelle “dizionari” e “integrazioni” e altri file accessori.